dolci e chiacchiere gluten free

Feste e gluten free sono un binomio possibile? Assolutamente si e senza rinunciare al gusto. La ricetta è semplice: si prendono le tradizioni e si cambia la farina. Tutto qui. Poi sta alle nostre mamme, da nord a sud, il compito trasformare in gusto la storia, senza rinunciare alla qualità.

In questo caso siamo a Sud, tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria e che siano “cartellate”, “chiacchiere”, “cestarelle”, “nocche”; “passatelli” o “calzoncelli” a secondo della regione e del singolo luogo in cui vi trovate, la semplicità delle ricette consente che anche i celiaci possano essere felici di partecipare alle tavolate delle feste con soddisfazione senza sentirsi diversi.

I dolci in questo post sono realizzati con ingredienti semplici e veloci come la sfoglia di pasta all’uovo comune in entrambi i casi: “per fare le chiacchiere“, con un tagliapasta a rotella smerlata è sufficiente tagliare striscioline di circa 25-30 centimetri per 3/4 centimetri di larghezza, unire i lembi con le dita ogni 6/8 centimetri e poi arrotolarle a nido prima di friggerle. C’è chi le preferisce solo con zucchero a velo e chi invece ama farci una colata di miele o vincotto. Farle asciugare bene prima di condirle per conservarne la croccantezza.
Per i calzoncelli la pasta è la stessa ma la particolarità sta nel composto del ripieno. Si tratta di pasta di castagne (anche ceci in alcuni casi) con cacao e in alcuni casi liquore (ruhm, cordiale al caffè, o marsala o altri liquori per dolci). Anche qui si passa in olio bollente e chiaramente la morbidezza della farcia mantiene soffice tutto il calzoncello.

Ora, però, non esagerate! La dieta che noi celiaci dobbiamo rispettare non è solo quella senza glutine! 🙂

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