risotto gluten free

Chi non ha in casa un sedano, una patata, una carota e un cipollotto? Sembra strano ma basta partire da questi ingredienti e il problema per un buon primo senza glutine è già… risotto!
Il risotto infatti è una delle scelte gluten free più sicure, gustose e gratificanti anche da realizzare. Gustose e gratificanti con quei quattro ingredienti? No – diciamolo subito – quelli sono la base per il brodo vegetale utile a “risottare” ma la creatività, la qualità degli ingredienti per dare gusto e la capacità delle mani che cucinano fanno poi la differenza tra risotto e risotto.

E per questo, dai più elaborati ai classici “svuotafrigo”, fare un risotto è una delle attività predilette della cucina Cheffrì. Con un bollitore quindi sempre in attività per il brodo vegetale e tanti ingredienti da mixare per rendere gradevole la vostra cena. E poi i colori sono l’altro elemento di soddisfazione: giocare coi cromatismi e non solo con gli ingredienti, in fondo, è anche divertente oltre che gustoso.

La procedura più semplice e più utilizzata per i nostri risotti è quella di tritare finemente la cipolla e farla dorare in una padella ampia in un po’ di olio extravergine di oliva (c’è chi usa prevalentemente il burro). Subito dopo cominciare ad aggiungere gli altri ingredienti che daranno vita al nostro risotto, in questo caso ci divertiamo con un risotto dall’orto (che nel linguaggio Cheffrì preferiamo chiamare “RisOrto!”) sapendo che spesso il nostro frigo ci conserva qualche peperone, zucchina e melanzana proprio in attesa del momento in cui ci verrà la voglia di risotto! Dunque le facciamo a dadini e le mettiamo a rosolare dopo la cipolla e poi aggiungiamo il riso crudo. Mescoliamo spesso per far tostare il riso e fargli prendere i sapori in padella e dopo un paio di minuti a fuoco moderato aggiungiamo un po’ di vino bianco e facciamo sfumare. Mettiamo un pizzico di sale e cominciamo a brasare con il brodo vegetale fatto a parte con una patata, una carota, un gambo di sedano, mezza cipolla intera ed in questo caso anche un pomodoro pelato, stando attenti a non rendere troppo salato il brodo. Fare questa operazione due/tre volte avendo cura di aggiungere il brodo in maniera da coprire tutto il riso e mescolare in continuazione. Quando il riso è cotto, togliere dal fuoco e mantecare con grana grattugiato e, se si preferisce, con un po’ di burro freddo.

Soluzioni e gusti sono davvero tante. Ad esempio uno dei preferiti della cucina Cheffrì è con radicchio gorgonzola e noci, impiattato servendosi di canestrini per ricottine, che possono fare una bella figura anche in una cena in piedi a buffet.

Un altro frequente è il risotto con speck e pera, che unisce il forte sapore croccante dello speck alla dolcezza della pera oppure un classico agli asparagi che, specialmente se ci capita di avere a disposizione gli asparagi selvatici appena raccolti, rappresenta un must nel mondo dei risotti.

In questo post ci divertiamo a farvene vedere alcuni, aspettiamo i vostri!

 

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